Moneta afferente al Regno di Sicilia sotto il governo di Ruggero II, emessa tra il 1105 e il 1154. Si tratta di una frazione di follaro in argento, con un diametro di 11,67 mm e un peso di 0,46 g. Il lotto presenta la classificazione Tar. 91, BN 30, mentre risulta assente nella catalogazione di Mir. La rarità dell'oggetto è attestata dalla sua classificazione come RRR (rarissimo).
L'estetica della moneta è caratterizzata da un design sobrio, tipico della produzione numismatica del tempo, in cui i simboli monarchici e le iscrizioni sono accuratamente incisi, evidenziando la padronanza dell'arte della coniazione dell'epoca. L'oggetto, in buone condizioni generali (BB), è un esemplare significativo per collezionisti e studiosi, essendo un importante testimone del potere e della cultura materiale della regina Ruggero II.
Lo stato di conservazione è classificabile come BB, suggerendo un livello di usura moderato senza evidenti danni strutturali. Non sono presenti firme, timbri o ulteriori annotazioni che possano arricchire la provenienza. La moneta viene proposta senza riserva.