Attribuito a Messina per il periodo di Guglielmo II (1166–1189), il lotto presenta un esemplare in Æ (bronzo) riferibile a “follaro largo” o “trifollaro”. Il peso è di 10,90 g e il diametro è di 23,5 mm. La descrizione originale indica al dritto la “testa di leone”, mentre al rovescio compare la “palma”.
Per la classificazione tipologica sono riportati i riferimenti bibliografici: MIR 36; Spahr 117 (Palermo; trifollaro); MEC 14, 425-31B; Biaggi 1231 (trifollaro). Le sigle di riferimento e la denominazione delle tipologie sono coerenti con la lettura dell’impianto iconografico “testa di leone” e “palma”, caratteristico delle emissioni indicate nel titolo del lotto. La conservazione è indicata come “BB+” secondo la descrizione fornita.
Lo stato di superficie è descritto con “patina marrone”. Non sono fornite ulteriori informazioni su firme, sigilli o provenienza. Il lotto risulta classificato come “VENDUTO” secondo i dati disponibili.