Attribuita a Messina nel periodo di Giovanni d’Aragona (1458-1479), la moneta presenta la tipologia a busti e simboli araldici secondo le consuete emissioni locali. Dato il formato “Carlino”, si tratta di un esemplare in metallo prezioso, con raffigurazioni al diritto e al rovescio descritte nella scheda: al D/R è raffigurata un’aquila coronata ad ali spiegate; al rovescio compare uno stemma sormontato da una piccola corona.
I campi laterali al rovescio includono la specifica “I I. MIR 230/1. g. 2,65” come da indicazione catalografica riportata nel lotto. La descrizione fornisce inoltre parametri dimensionali e fisici: diametro di 23,88 mm e peso/tenore indicato come 2,65 (come da riferimento presente nella nota tecnica). Il metallo è riportato come “Arg.”, con osservazione di superficie: “Macchie”. Sono presenti note comparative: “Migliore di BB”.
Non risultano menzionate informazioni aggiuntive su firma, legenda completa o presenza di bordo. In base alle indicazioni fornite, lo stato di conservazione è caratterizzato dalla presenza di macchie sulla superficie; ulteriori dettagli sul rilievo o sulla leggibilità delle legende non sono specificati nei dati disponibili. Lotto segnalato senza riserva.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia