Attribuito a Enrico VI e Costanza d’Altavilla (1194-1197), Denaro coniato a Messina. La moneta è in Ag, con peso di 0,81 g e diametro di 15,5 mm, secondo la classificazione riportata nel lotto. La datazione è indicata nell’intervallo 1194-1197.
Al diritto è presente una croce patente; al rovescio compare un’aquila con testa rivolta a sinistra. Sono inoltre menzionati riferimenti tipologici e di catalogo nella descrizione originale del lotto: Spahr 27/29 e MIR 55, oltre a indicazioni aggiuntive non pienamente leggibili nel testo fornito (tra cui “qSPL”).
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, nel lotto è indicato “VENDUTO”. Non sono specificate ulteriori informazioni su firma, segni di zecca, timbri o provenienza. La descrizione del lotto riporta “SENZA_RISERVA” tra le note speciali, senza ulteriori dettagli tecnici.