Attribuito alla zecca di Messina per l’epoca di Pietro d’Aragona e Costanza di Svevia (1282-1285), il lotto presenta un pierreale. Al dritto è raffigurata un’aquila coronata, con ali spiegate, inserita entro una cornice di archi; al rovescio compare uno stemma entro analoga cornice di archi. La descrizione segue le indicazioni di riferimento riportate in scheda, con rinvii: MIR 173 e Spahr 24, g 3. Sono inoltre specificati i dati metrici, con diametro di mm 25,29 e indicazioni relative al tondello.
La superficie del tondello mostra ondulazione, elemento segnalato tra le caratteristiche fisiche dell’esemplare. È presente un principio di patina iridescente, evidenziato come effetto cromatico sul metallo. Quanto all’assetto tecnico, si segnala la presenza della voce “Arg.” nella scheda descrittiva. La moneta risulta catalogata come esemplare in stato genericamente qualificato “BB”, secondo la siglatura riportata nel lotto. Non vengono fornite ulteriori indicazioni su firma, timbri o particolari di provenienza.
In assenza di ulteriori dettagli nel set informativo, la valutazione dello stato di conservazione è limitata alle osservazioni esplicitate: presenza di ondulazione del tondello e inizio di patina iridescente. Il lotto è indicato come “Senza Riserva”.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia