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<p>L'opera rappresenta il contributo iniziale di Franco?Guerzoni – artista e storico della memoria – all'ambito del libro d'artista. Qui l'autore sperimenta con la stratificazione visiva: le foto impresse su velina sovrapposte creano un effetto di trasparenze volutamente evocative, in linea con la sua ricerca archeologica e concettuale. Il titolo stesso suggerisce una complessità narrativa modulata come un mazzo di carte da rimescolare.</p>