Merlo in argento, scultura decorativa realizzata in Italia nel XX secolo. L’opera presenta dimensioni complessive di 19 x 10,5 x 20 cm (altezza x larghezza x profondità) e un peso di circa 250 g. Il corpo dell’uccello è reso mediante l’impiego di filamenti metallici o fibre, lavorati per simulare un piumaggio folto, voluminoso e arruffato. In contrasto, ali, coda e becco risultano modellati in forma più liscia e definita, con resa delle superfici che enfatizza il profilo dell’animale.
Dal punto di vista estetico, la composizione valorizza la differenziazione materica tra le parti “a piumaggio” e le componenti più compatte e levigate. La lavorazione del corpo, ottenuta per filamenti, crea un effetto tridimensionale con texture fitta; ali e coda, invece, offrono linee più regolari. Lo stato di conservazione è indicato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’uso nel tempo. Apparentemente non risulta punzonato; l’analisi effettuata tramite spettrometro XRF indica un titolo dell’argento approssimativamente di 800‰. Non sono presenti ulteriori note sulla firma o su eventuali timbri.