Opus pubblicato a Venezia nel 1671 da Nicolaum Pezzana, il 'De Pignoribus et Hypothesis Tractatus absolutissimus' è un importante testo giuridico di Mercurialis Merlinus. L'opera si presenta in formato folio, con un totale di 576 pagine più 209-22 paginette non numerate dedicate alle decisioni della Sacra Rota Romana. Il testo è stampato su due colonne, con testatine e capilettere incisi su legno, evidenziando la cura tipografica dell'epoca. La marca tipografica è visibile al frontespizio.
La legatura coeva in piena pergamena presenta un titolo calligrafico, il che conferisce all'opera un certo valore estetico e storico. Lo stato di conservazione presenta alcuni segni del tempo, ma nel complesso l'opera è ben mantenuta e rappresenta un esempio significativo della produzione editoriale dell'epoca, utile per studiosi e collezionisti di testi giuridici e storici.