Opera di Girolamo Mercuriale, intitolata De arte gymnastica, pubblicata nel 1601 a Venezia per opera di Lucantonio Giunta. Si tratta di un'importante trattazione che segna la nascita della medicina sportiva e riassume i principi della disciplina, rielaborando il ruolo dell'attività fisica nella salute e nel recupero.
L'opera è caratterizzata da 25 figure xilografiche a piena pagina, incise in legno da Cristoforo Coriolani su disegno di Pirro Ligorio, che illustrano movimenti della lotta greco-romana. La tipografia presenta una marca sul frontespizio e nel colophon, con testo formato in 4°.
Il volume ha subito lievi restauri al frontespizio e alla parte interna, con arrossature sparse. Si notano rifacimenti nel tratto delle pagine da 287 a 308. La legatura è moderna, in pelle marrone, mantenendo tuttavia l'importanza storica e culturale del manoscritto.