Alessandro Mendini, Mobile metafisico. L’oggetto risulta realizzato in legno e metallo; la descrizione di lotto indica inoltre una produzione riferibile allo “Studio Alchimia” e un disegno riconducibile agli anni ’80. Le dimensioni complessive sono 193,5 x 112 x 33,5 cm.
Dal punto di vista estetico, il manufatto si inserisce nel campo del design connotato da una dimensione metafisica, caratterizzata da un impianto progettuale riconoscibile e da una costruzione in cui componenti lignei e elementi metallici coesistono in un linguaggio formale unitario. La nomenclatura “mobile metafisico” e la riconduzione al disegno degli anni ’80 consentono di collocare l’opera nel clima culturale della progettazione postmoderna e sperimentale, con particolare attenzione alla valenza espressiva dell’oggetto d’arredo.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, nella scheda risulta “VENDUTO”. Non sono riportate nel dettaglio informazioni su firma, marcature specifiche o provenienza documentata, né indicazioni puntuali su interventi di restauro o condizioni di usura.