Opera fondamentale del 1688, intitolata 'Memorie del calcio fiorentino', pubblicata a Firenze presso la Stamperia di S.A.S. alla Condotta. Questo trattato, dedicato alle nozze di Ferdinando principe di Toscana e Violante Beatrice di Baviera, rappresenta il più importante documento riguardante il gioco del calcio fiorentino.
Il volume è in formato quarto e conta 106 pagine, con un occhietto ed un frontespizio decorato da una vignetta calcografica figurata corredata dello stemma dei Medici, inciso da Francesco Nacci. Include iniziali e fregi xilografici, nonché due tavole calcografiche: una veduta della Piazza di S. Croce disegnata da Alessandro Cecchini e una pianta e ordinanza delle due squadre. Il testo è presentato in italiano e greco.
La legatura, in cartonato coevo, presenta il titolo manoscritto al dorso. Quest'opera si inserisce nel contesto della tradizione della sferomachia greca e dell'arpasto romano, sottolineando l'importanza storica e culturale del calcio fiorentino nella sua epoca.