Opera di Melchior Hanel, pubblicata a Praga nel 1661, dal titolo Parabolae Vulpium Rabbi Barachiae Nikdani. Questa raccolta, conosciuta come l'Esopo ebraico, include 108 apologhi ispirati alla tradizione araba del Pancatantra, nonché al corpus delle favole esopiane. Il volume è introdotto da una dotta prefazione di Athanasius Kircher, che sottolinea la sua funzione di sussidiario scolastico per l'apprendimento della lingua ebraica.
Realizzato in formato in-8°, il volume presenta un'antiporta incisa raffigurante gli animali delle favole, nonché un frontespizio in rosso e nero. Il testo è disposto con ebraico a fronte, accompagnato dalla traduzione latina. La legatura coeva è in piena pergamena ed il volume presenta bruniture, testimoniando l'uso e il passare del tempo, rendendolo un'importante testimonianza editoriale del periodo.