Due figure in porcellana della manifattura di Meissen, datate al XX secolo, con altezza complessiva indicata pari a 15 cm. Le sculture raffigurano, da un lato, un cacciatore e, dall’altro, una contadinella. L’impianto iconografico risulta tratto da modelli settecenteschi attribuibili a J. J. Kaendler, secondo quanto riportato nella descrizione di corredo.
Le figure si presentano modellate in forma plastica, con resa dei dettagli anatomici e degli elementi d’abbigliamento improntata a un linguaggio decorativo riconducibile alla tradizione barocca di fine Settecento. La composizione mostra una caratterizzazione tipologica: il cacciatore è impostato secondo una posa associabile all’attività venatoria, mentre la contadinella è resa con abiti e proporzioni proprie della figura rustica. Le superfici sono verosimilmente rifinite con finiture policrome coerenti con l’interpretazione dei modelli di riferimento.
Non sono disponibili ulteriori dati su firma, timbri o provenienza. Le informazioni di lotto indicano lo stato come “venduto”; eventuali dettagli di conservazione o interventi di restauro non risultano specificati.