L'opera qui presentata è una mazza d'arme risalente al circa 1600, realizzata interamente in ferro. La mazza presenta una testa suddivisa in sette coste appuntite, con estremità lobate, fissate tramite una saldatura in rame. La lunghezza totale dell'arma è di 58.5 cm.
Il fusto della mazza è caratterizzato da una lavorazione faccettata, con una saldatura longitudinale evidente. Il manico è intagliato a spire e decorato con anellature, la cui parte interna presenta una sequenza di triangoli. È presente un foro per la cinghia, mentre la base è aperta per permettere l'innesto di un prolungamento in legno.
Il pezzo mostra segni d'uso e zone con intaccature, testimonianza della sua storia e utilizzo. Questo esemplare rappresenta un'importante testimonianza delle armi bianche della prima età moderna in Italia.