Max Vladimirovitch Alpert, prestigioso fotografo russo, presenta in questa opera una suggestiva rappresentazione delle Donne Kirghise a cavallo, realizzata tramite stampa alla gelatina ai sali d'argento nel 1936. Le dimensioni dell'opera sono cm 26,8 x 37,4.
L'immagine cattura l'essenza della vita nomade delle popolazioni kirghise, evidenziando non solo la bellezza dei soggetti, ma anche il contesto culturale e paesaggistico. L'uso di una tecnica tradizionale come la gelatina ai sali d'argento conferisce profondità e qualità tonale all'opera.
Il timbro del fotografo al verso attesta l'autenticità dell'opera. Si segnala che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito. La condizione dell'opera è valutata come buona, evidenziando una preservazione adeguata nel tempo.