Attribuita a Max Ingrand (1908–1969), Lampada da terra modello n. 1569, databile circa 1955. L’oggetto presenta una struttura con impianto illuminante integrato, realizzato con combinazione di materiali indicati nella scheda: vetro, ottone nichelato, ottone verniciato, ottone, legno verniciato e acciaio ottonato. Le dimensioni complessive misurano 190 x 33 x 33 cm.
L’opera si inserisce in un contesto di progettazione orientato all’effetto luminoso e alla qualità dei componenti, con elementi metallici e parti in vetro che contribuiscono alla resa della luce. La scheda riporta come riferimento bibliografico i <i>Quaderni Fontana Arte</i>, n. 1, 1960 circa, p. 74, nonché Pierre-Emmanuel Martin-Vivier, <i>“Max Ingrand, Du verre à la lumière”</i>, Parigi, 2009, pp. 154, 193, e F. Deboni, <i>“Fontana Arte: Gio Ponti, Pietro Chiesa, Max Ingrand”</i>, Torino, 2012, fig. 397. È indicata l’origine geografica del produttore: Fontana Arte, Milano, Italia.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta “venduto”. In merito alle verifiche tecniche, la documentazione del venditore specifica che Finarte non garantisce il corretto funzionamento e la sicurezza dell’impianto elettrico, suggerendo l’ispezione dei cablaggi da parte di un operatore esperto.
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Bibliografia
<i>Quaderni Fontana Arte</i>, no. 1, 1960 circa, p. 74<div>Pierre-Emmanuel Martin-Vivier, <i>'Max Ingrand, Du verre à la lumière'</i>, Paris, 2009, pp. 154, 193</div><div>F. Deboni, <i>'Fontana Arte: Gio Ponti, Pietro Chiesa, Max Ingrand'</i>, Torino, 2012, fig. 397</div>