Max Ingrand, Coppia di lampade da parete “Dahlia” modello n. 1461, disegno del 1955. Le opere sono realizzate in ottone e presentano elementi in cristallo curvato, molato e colorato, secondo una concezione decorativa di impianto architettonico. Le dimensioni di ciascuna lampada sono 74 × 16 × 12 cm. La documentazione di riferimento include la pubblicazione F. De Boni, “Fontana Arte. Gio Ponti, Pietro Chiesa, Max Ingrand”, Allemandi, Torino 2012 (fig. 334), nonché “Quaderni Fontana Arte”, n. 6, Milano 1964, p. 16. La provenienza è indicata come collezione privata, Milano, Italia.
Le lampade si distinguono per la combinazione tra la struttura in metallo e la componente vetraria sagomata, con resa luminosa affidata alla trasparenza e alle lavorazioni del cristallo. Le strutture in ottone mostrano lievi graffi superficiali, usure, ossidazioni ed evidenti segni del tempo coerenti con l’epoca e l’uso. Gli elementi in vetro risultano privi di rotture o difetti evidenti, con sole lievi sbeccature concentrate lungo i bordi dei fori di alloggiamento delle viti. Si segnala inoltre l’assenza di tre viti originali a testa piatta che assicurano la struttura in ottone alla mascherina a parete.
Nota tecnica: Finarte non garantisce il corretto funzionamento e la sicurezza dell’impianto elettrico e raccomanda di far ispezionare i cablaggi da un operatore esperto.
Generato con Artness AI
Provenienza
Collezione privata, Milano, italia
Bibliografia
<div><span style="color: rgb(109, 118, 126);">F. De Boni, <i>'Fontana Arte. Gio Ponti, Pietro Chiesa, Max Ingrand'</i>, Allemandi, Torino 2012, fig. 334</span></div><div><i>'Quaderni Fontana Arte'</i>, no. 6, Milano, 1964, p.16</div>