Questa opera, attribuita a Max Ernst (1891-1976), è realizzata in olio su tela e presenta dimensioni di cm 15 x 20. Data alla sua esecuzione intorno al 1945, l'opera rivela l'innovativo linguaggio visivo di Ernst, caratterizzato da una fusione di elementi surrealisti.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso audace del colore e la composizione evocativa, elementi tipici della produzione di Ernst. La pittura, immersa in un'atmosfera onirica, mette in risalto la sua capacità di evocare emozioni attraverso forme astratte.
Nel complesso, il lavoro si presenta in buono stato di conservazione all'interno di una cornice sotto vetro. L'analisi condotta con luce UV ha rivelato solo minimi segni di usura, fra cui due piccoli fori di chiodini lungo il margine inferiore sinistro e una lieve craquelure al centro. Firmato in basso a destra dall'artista, il dipinto ha una ricca provenienza documentata.
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Provenienza
<div>Londra, Obelisk Gallery; <br />Londra, The Waddington Galleries (etichetta al retro); <br />Londra, Fischer Fine Art; <br />New York, Asta Sotheby’s 29 novembre 1972, lotto n.79; <br />Milano, Asta Finarte 16 ottobre 1973, lotto n.75;</div>
<div>Firenze, collezione privata; <br />Londra, Asta Christie’s 23 giugno 2016, lotto n.262; <br />Roma, collezione privata</div>
Bibliografia
W. Spies, S. e G. Metken, <em>Max Ernst Oeuvre-Katalog, werke 1939-1953</em>, Menil Foundation, <em>Houston und DuMont Schauberg</em>, Koln, 1987, ill. p.103, n. 2490