Max Ernst, Déchets d’Atelier, litografia e fotolitografia a colori datata 1968. L’opera è realizzata su foglio cartaceo; le dimensioni indicate misurano cm 60 × 46,7 (misure del foglio). L’esemplare risulta numerato “104/150”, come riportato nella scheda tecnica. La catalogazione richiama, per inquadramento dell’opera, la bibliografia W. Spies, H. R. Leppien, Max Ernst. Das Graphische Werk, Ed. Menil Foundation, Houston/DuMont Schauberg, Colonia 1975, n. A 16.
Sul foglio è presente la firma a matita in basso a destra. Il linguaggio visivo, coerente con l’autore, si esprime attraverso procedure di stampa a colori, con effetti ottenuti tramite combinazione di litografia e fotolitografia. L’assetto compositivo e la resa cromatica sono affidati al procedimento grafico, tipico delle opere in serie.
In relazione allo stato e alle note di gestione, il lotto risulta contrassegnato come “VENDUTO”. È inoltre indicata la conformità al Diritto di Seguito (DIRITTO_SEGUITO: Assoggettato). Ulteriori dettagli di timbri, condizioni di conservazione o provenienza non sono specificati nei dati disponibili.
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Bibliografia
W. Spies, H. R. Leppien, <i>Max Ernst. Das Graphische Werk,</i> Ed. Menil Foundation, Houston/DuMont Schauberg, Colonia 1975, n. A 16