L'opera, attribuita a Mauro Guidi (1761-1829), è un raffinato studio architettonico realizzato con tecnica mista, combinando matita, china e acquarello su carta applicata su tela. Le dimensioni dell'opera sono di mm 111x190, mentre con la cornice misura cm 32x41.
L'opera si distingue per la sua precisione nei dettagli architettonici e per l'armonia delle proporzioni, tipiche della sensibilità estetica del periodo neoclassico. Guidi esplora con abilità elementi strutturali e ornamentali, conferendo un senso di profondità e tridimensionalità alla composizione.
Il tratto della matita e l'uso della china delineano con chiarezza le forme architettoniche, mentre gli acquarelli aggiungono un'ulteriore dimensione di colore e luminosità. L'opera è in buone condizioni generali, pur presentando evidenze del passare del tempo adeguate a un'opera di epoca storica. Non sono state rilevate firme o timbri distintivi.