Opera unica di Maurizio Galimberti, realizzata nel 2011, composta da 50 polaroid montate a mosaico con dimensioni di cm 42,5 x 115. Titolata, datata e firmata a matita al margine bianco inferiore recto, quest'opera funge da testimonianza della capacità dell'artista di scomporre e ricomporre spazi attraverso l'utilizzo innovativo della fotografia a sviluppo immediato.
Galimberti ha saputo coniugare dinamismo visivo e manipolazione estetica, dando vita a un'opera che non solo cattura l'attenzione, ma invita alla riflessione sulle tecniche fotografiche contemporanee. Ogni polaroid risulta irripetibile, inserendo l'opera in una dimensione di unicità e preziosità. L'inserimento in cornice ne esalta ulteriormente l'estetica.
L'opera è in stato di conservazione ottimale, testimoniato dalla cura con cui è stata realizzata e presentata. La metodologia di lavoro di Galimberti, che sfrutta pellicole non più in commercio, aumenta l'importanza collezionistica dell'opera.