L'opera, realizzata da Maurizio Galimberti nel 1994, consiste in nove polaroid montate a mosaico, con dimensioni complessive di cm 26,5 x 29,4. Questa fotografia unica è dedicata, firmata e datata con penna nera al margine bianco inferiore del recto.
Dal punto di vista estetico, l'opera manifesta un approccio contemporaneo alla fotografia, evidenziando l'arte del mosaico attraverso l'accostamento di diverse immagini. Galimberti, noto per le sue innovative tecniche fotografiche, crea un unicum visivo che invita a riflessioni sull'identità e le relazioni tra le immagini.
Lo stato di conservazione è ottimo. L'opera proviene dalla Collezione Giuliana Scimè di Milano, rendendola non solo un elemento d'arte, ma anche un pezzo di storia personale. Essa, pertanto, si rivela non solo una rappresentazione visiva, ma anche un simbolo di interconnessione tra artisti e collezionisti.