Esemplare curato da Giorgio Barberi Squarotti e illustrato con 10 litografie firmate a matita da Carlo Mattioli. Pubblicato a Torino nel 1968, questo volume in formato 2° è parte di una tiratura limitata di 396 esemplari, di cui il numero LII dei LXXV ad personam stampati su carta "a tino".
Il libro presenta una copertina cartonata con sovraccoperta e custodia editoriale. Le litografie, protette da velina, offrono un'interessante interpretazione visiva del testo petrarchesco. Si segnala una macchia causata dall'impronta del segnalibro sul frontespizio e su una tavola, ma complessivamente l'opera si presenta in buono stato.
Questa pubblicazione rappresenta un materiale di notevole interesse per gli studiosi e gli appassionati di arte moderna e della letteratura italiana, evidenziando l'interazione tra parola scritta e arte visiva.