Il "Nuovo corso di pubbliche costruzioni" è un'opera del 1849 di Mattia Giuseppe Sganzin, pubblicata a Venezia da Antonelli. Composta da tre volumi di testo legati in due e un volume contenente 218 tavole, tra cui alcune ripiegate, l'opera si distingue per la sua importanza nell'ambito degli studi ingegneristici e architettonici del periodo.
Esteticamente, l'opera è caratterizzata da una legatura coeva in mezza pelle, decorata con titolo e fregi in oro al dorso. Nonostante presenti lievi difetti, come qualche abrasione, il suo stato di conservazione si mantiene nell'ambito del rispetto per la storia e l'integrità dell'opera.
La ricchezza delle tavole e la qualità dei materiali utilizzati riflettono l'importanza dell'opera nel contesto della pubblica costruzione dell'epoca, rendendola un prezioso documento storico e tecnico.