Pubblicato a Venezia da Luigi Pavini nel 1763, l'opera "Anatomia e anima delle piante" è presentata in formato in 12°, corredata da una tavola ripiegata incisa in rame. La legatura coeva è realizzata in mezzo marocchino biondo, con dorso liscio e titolo impresso in oro. Si segnalano tagli policromi e lievi difetti che non compromettono la fruibilità dell'opera.
Un ulteriore riferimento è fornito da Matteo Tondi nella sua pubblicazione "La scienza selvana ad uso de forestali", pubblicata nel 1829 a Napoli. Quest'ultima opera, composta da tre volumi e arricchita da dieci tavole ripiegate incise in rame dall'artista Cataneo, presenta fioriture e leggere arrossature sparse. Le legature coeve sono in vitello marrone e mostrano il tassello in pelle rossa sul dorso con autore e titolo impressi in oro.
Il lotto si presenta in buone condizioni generali, ma contiene lievi difetti riscontrabili nella legatura e nel testo. La provenienza e l'autenticità sono garantite dalla seconda edizione, che accredita a Tondi un importante ruolo negli studi naturali del suo tempo.