Il presente sovrapposto a pietra, attribuito a Matteo Car, è databile tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo. Realizzato in Italia meridionale, presenta canne lisce a due ordini di forma ottagonale e tonde, con diametro di calibro 17 mm. Le canne sono decorate con due punzoni in bronzo alla base e anellature decorative, accompagnate da un lungo mirino in argento sul dorso.
Il manufatto è ornato di belle batterie alla micheletta, finemente incise e parzialmente dorate, firmate 'MATTEO CAR'. Il calcio e l'astina sono in radica pregiata, con pala zigrinata decorata a motivi floreali e profonde scanalature. I fornimenti in ottone presentano incisioni artistiche di alta qualità. Questo pezzo è completo di bacchetta in legno e cinghia in cuoio.
Le condizioni generali sono da considerarsi con attenzione, poiché non vi è alcuna garanzia di assenza di difetti o usura. L'esemplare risulta invenduto.