Opera di Pietro Mattei, pubblicata a Milano nel 1624 da G.B. Bidelli, il volume si presenta in formato in 4° e reca al frontespizio una marca tipografica.
Caratterizzato da capilettera decorati, l'opera mostra qualche macchia di usura e presenta un foro di tarlo marginale che interessa le ultime 27 carte. La legatura coeva in pergamena, conservata in buono stato, riporta nel dorso il titolo e l'autore manoscritti, sebbene visibilmente macchiati.
Un timbro di possesso è visibile al frontespizio, ad ulteriore conferma della provenienza storica del volume.