Denario emesso negli anni 119-120, recante l'effigie di Matidia, figlia di Marciana e nipote dell'imperatore Traiano. La moneta presenta al diritto il busto di Matidia, adornato da un diadema e drappeggiato a destra. Al rovescio, la figura dell'Aquila, simbolo di potenza e divinità, è rappresentata con ali spiegate, in una posizione che enfatizza la sua imponenza.
Con una massa di 3,40 g e un diametro di 17,72 mm, la moneta è coniata in argento con lievi sfogliature di metallo e graffi che ne attestano l'autenticità e la sua circolazione nel tempo. Questo esemplare è catalogato nel Cohen con il numero 1 e nel BMC Adriano con il numero 328, presentando una rarità significativa che attira l'attenzione di collezionisti e studiosi.
La moneta è in buono stato di conservazione, classificata come BB. Non presenta segni di restauro. L'importanza storica di questo esemplare è accentuata dalla sua provenienza e dalla precisa identificazione della figura emblematica che rappresenta.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia