Olio su Tela, CM 177x247, Firmato in Basso a Destrasecondo Quanto Riferito dallo Stesso D'azeglio, L'opera Fu Commissionata nel 1858 dal Duca Lorenzo Sforza Cesarini e il Soggetto Era Stato Trattato in Precedenza: Quanto al Quadro del Quale Gentilmente Mi Faceste Rinfrescare la Memoria, la Difficoltà Sta nel Soggetto. per Paese Non Ve N'è di Più Bello di Quello di Attendolo, Mentre Butta L'accetta Sull'albero. L'ho Già Fatto Due Volte, e Qui Sta il Guaio. se di Questo Non V'importasse Poichè Si Può Ripetere Anche 20 Volte il Soggetto, e Mutar Sempre Quadro, Io L'amerei e lo Farei Volentieri. Mi Pare che in Casa Sforza Stia Anche Bene che Vi Sia la Storia della Famiglia. (M. D'azeglio al Duca Lorenzo Sforza Cesarini, Torino, 8 Decem. 1858)