Massimo Rotundo realizza la tavola intitolata “Brendon”, opera databile agli anni ’90. Il disegno è eseguito con tecnica mista a matita e china su cartoncino, con dimensioni complessive di 25,5 x 36,5 cm. L’elaborato risulta pertinente a un contesto narrativo riferito all’avventura di Brendon e presenta una firma autografa, elemento che consente l’attribuzione all’autore.
Dal punto di vista stilistico, l’impiego della china evidenzia i contorni e la definizione delle figure, mentre la matita contribuisce alla impostazione grafica e alle eventuali fasi preparatorie del tracciato. La composizione si sviluppa in modo coerente con la costruzione di una tavola da fumetto, mantenendo un impianto narrativo leggibile attraverso la gerarchia dei segni e dei dettagli. La datazione agli anni ’90 colloca l’opera nel periodo di produzione contemporaneo alle pubblicazioni di settore richiamate nella scheda.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, non sono fornite ulteriori indicazioni specifiche nel materiale disponibile. L’informazione tecnica primaria riguarda la presenza della firma e la realizzazione su cartoncino con tecnica a matita e china.