Attribuita al periodo Edo (1603-1867), questa maschera giapponese è del tipo me-no-shita-men. Realizzata in Nerikawa, un cuoio indurito, presenta una laccatura Sabinuri sull'esterno, sebbene presenti lievi mancanze nella finitura. Con un'espressione di sguardo aggressivo, la maschera è caratterizzata da profonde rughe e da un naso unico, integrato nella struttura.
Dotata di mustacchi e bocca priva di denti, presenta dettagli di Orikugi sulle guance e sforature a rosetta nelle orecchie. Sul mento è presente l'Asenagashi-no-ana, che contribuisce alla sua complessità decorativa. L'interno è ricoperto in lacca rossa lucida, con alcune mancanze nella finitura.
La maschera è accompagnata da un Yodarekake composto da tre pistre in ferro Kiritsuke-kozane, anch'esse laccate di nero sia davanti che dietro. L'allacciatura Kebiki è di un profondo color indaco scuro, e l'ultima piastra presenta un Hishinui e Uname, evidenziando la maestria artigianale giapponese.