Il dipinto raffigura il Martirio di San Lorenzo e la figura del Papa San Sisto II, sviluppati in un’unica composizione narrativa. La tecnica esecutiva è quella dell’olio su tavola. Le dimensioni complessive misurano cm 136 × 101,5.
La scena presenta una complessa articolazione con scansioni temporali: al centro si colloca il martirio di San Lorenzo, arso vivo sulla graticola; in secondo piano, in alto a destra, è raffigurato il diacono Lorenzo che visita il Papa in carcere e riceve da lui i tesori della Chiesa, con cartiglio recante la formula latina “S. Sistus dat S. Laurentio thesauros ecclesiae pauperibus elargiendos”. A sinistra, San Lorenzo distribuisce i beni ai poveri; al centro del settore inferiore è rappresentata la decollazione di San Sisto, compiuta da un armigero con spadone. Ulteriori elementi iconografici includono, in terzo piano, un paesaggio con città turrita, castelli e monti, sotto un cielo di tramonto rosato, popolato dal volo di uccelli.
L’impianto pittorico si caratterizza per figure dalle vesti minuziosamente descritte, con dettagli ornamentali e alternanza di turbanti orientali ed elmi. Al centro compare un cartiglio con la frase “Assatum est, versa et manduca”, attribuita a San Lorenzo mentre viene arso vivo; ulteriori iscrizioni compaiono sulla veste di un personaggio con libro, con testo in ebraico. Lo stato di conservazione non è descritto nei dati forniti.
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Farsetti Arte
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