Martin Lutz, Samovar austriaco in argento. L’oggetto presenta impostazione a corpo globulare costolato e bombato, con profilo superiore concluso da riserva decorata a volute. Il fornello è realizzato con decori analoghi, riprendendo la medesima impostazione ornamentale. Lateralmente sono applicati due manici con motivi vegetali stilizzati, raccordati in modo armonico alla struttura principale. Il samovar poggia su quattro piedi a foggia felina stilizzata. La datazione indicata è Vienna, 1839. Dimensioni complessive: 32 × 18 × 10 cm (altezza × larghezza × profondità); peso: 1.190 gr.
La resa decorativa combina elementi a voluta e profili scanalati del corpo, conferendo una ritmicità ottenuta tramite alternanza tra superfici bombate e costolature. La finitura risulta coerente con l’argenteria d’epoca, con l’attenzione rivolta all’equilibrio tra volumi e superfici modellate.
L’oggetto risulta punzonato con marchi polifunzionali in uso a Vienna per l’argento al titolo di 13 loth (812,5/1000) nel 1839, con indicazione dell’argentiere Martin Lutz. Stato di conservazione: “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo.