Marta Palmieri (Ancona, 1973), Studio, opera datata 2020. L’artista impiega un linguaggio plurale, risultante dalla commistione tra scultura e pittura, con prevalenza di materiali ceramici affiancati da una ricerca sperimentale che include materie vetrose e lapidee. L’intervento si inserisce nella produzione contemporanea dell’autrice, concepita come percorso di esplorazione materica e processuale, nel quale la scelta dei componenti e delle superfici assume un ruolo determinante nella definizione dell’immagine. Le sole informazioni disponibili per il lotto riguardano la datazione e la specifica tecnica/materiale riferibile all’autrice.
Dal punto di vista stilistico, l’opera si caratterizza per l’orientamento verso effetti cromatici e tattili coerenti con l’impiego di ceramiche, vetri e materiali lapidei; tale impostazione suggerisce un’elaborazione della forma orientata alla resa delle qualità fisiche dei supporti. Le componenti materiche, combinate secondo un impianto sperimentale, determinano un possibile dialogo tra plasticità scultorea e stratificazioni proprie del fare pittorico. Per quanto concerne l’identificazione dell’oggetto in termini iconografici e dimensionali, i dati forniti non includono misure, supporti specifici, eventuali firme o iscrizioni.
Stato di conservazione: NONATTIVO (secondo la dicitura del lotto). Non sono riportate note tecniche relative a firma, timbri, condizioni di superficie, interventi di restauro o provenienza.