Opera di Mario Sironi, risalente al 1913 circa, realizzata mediante la tecnica della matita su carta. Le dimensioni del foglio sono cm 21 x 25. L'opera non è incorniciata e presenta un'autentica registrata presso l'Associazione per il Patrocinio e la Promozione della Figura e dell'Opera di Mario Sironi, Milano.
L'opera denota una ricerca stilistica intrisa di un forte senso di introspezione, con un focus sulla rappresentazione delle espressioni facciali. La resa grafica di Sironi è caratterizzata da tratti energici e sicuri, capaci di trasmettere emozioni intense e complesse. La presenza di una lieve fioritura sulla superficie e di un piccolo strappo lungo il margine sinistro verso il centro del foglio sono evidenze del tempo e dell'uso, senza comprometterne la leggibilità.
Si osserva che l'opera è applicata a un passepartout mediante nastro adesivo, con possibilità di restauri per rimuovere le imperfezioni. Quest'opera rappresenta un'importante testimonianza della produzione artistica di Sironi, evidenziandone l'evoluzione e il legame con il movimento dell'arte moderna.