L'opera è attribuita a Mario Sironi, uno dei principali esponenti del Novecento italiano. Realizzata circa nel 1953, l'opera è eseguita in china su carta, con dimensioni di cm 21 x 14.
L'opera presenta una composizione lineare caratterizzata da due figure stilizzate, che evidenziano la peculiarità del tratto di Sironi, noto per la sua capacità di sintetizzare l'espressività umana.
La firma apocrifa in basso a destra, attribuibile alla mano dell'autore, testimonia l'origine e la legittimità dell'opera. Essa è registrata presso l'Associazione per il Patrocinio e la Promozione della Figura e dell'Opera di Mario Sironi, garantendo la sua autenticità.