L'opera 'Due figure grottesche' è attribuita a Mario Sironi, uno dei principali esponenti del Novecento italiano, e risale al 1947 circa. Realizzata in tempera e matita grassa su carta, le sue dimensioni sono di cm 21 x 26,3.
La composizione presenta due figure stilizzate, caratterizzate da linee morbide e una palette cromatica sobria. La tecnica utilizzata evidenzia una particolare maestria nel trattamento della luce e delle ombre, conferendo alle figure un senso di vitalità ed espressività. Il linguaggio visivo di Sironi riflette la sua ricerca di una forma di rappresentazione moderna, integrando elementi di realismo con influenze stilistiche proprie del movimento delle avanguardie.
L'opera è accompagnata da un'autentica rilasciata presso l'Associazione per il Patrocinio e la Promozione della Figura e dell'Opera di Mario Sironi, e presenta una firma apocrifa al verso in basso a destra.