Opera attribuita a Mario Schifano (1934-1998), realizzata nel 1984. Tecnica mista, smalto e acrilico su carta applicata su tela, con dimensioni di 131 x 161 cm. L'opera è firmata al retro con la scritta "Schifano".
Il lavoro si distingue per la sua intensa cromaticità e l'uso innovativo dei materiali, elementi che caratterizzano la poetica dell'artista. Le superfici vibranti e i giochi di luce rendono l'opera un esempio significativo della ricerca di Schifano nel campo della contemporaneità.
Accompagnata da autentica su fotografia dell'Archivio Mario Schifano, a cura di Monica Schifano, n° 06772250510 del 22 Maggio 2025. L'opera presenta un buono stato di conservazione ed è inserita in cornice, ulteriore elemento di valorizzazione.