Questa opera di Mario Schifano, risalente alla prima metà degli anni '70, è realizzata in smalto e grafite su carta intelata, con dimensioni di cm 100 x 70. Firmata dall'artista in basso a destra, l'opera è registrata presso l'Archivio Mario Schifano di Roma, con autentica su fotografia.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'intensità del colore rosso, una tipica caratteristica dello stile di Schifano, che utilizza forme astratte e un uso audace dei contrasti. La superficie manifesta una leggera texture grazie all'applicazione della grafite, i cui effetti offrono una dimensione ulteriore al lavoro.
L'opera è in buono stato di conservazione, presentata in cornice sotto vetro. Tuttavia, si notano leggere ingialliture ai margini e alcuni micro forellini lungo lo stesso. Sono state riscontrate piccole mancanze nei margini inferiore sinistro e sinistro in basso. Proveniente dalla collezione Gianni Malabarba a Milano, è un esemplare significativo dell'arte contemporanea.