L'opera, realizzata da Mario Schifano nel 1990, è un'espressione significativa della sua ricerca artistica. La tecnica utilizzata è una combinazione di smalto, acrilico e grafite su carta, con dimensioni di 50 x 70 cm.
Schifano, noto per il suo linguaggio visivo distintivo, crea un'interazione dinamica tra gli elementi colorati e le texture, manifestando un originale approccio all'astrazione. Le linee nette e le campiture cromatiche riflettono la sua consapevolezza delle avanguardie artistiche, situando l'opera in un contesto contemporaneo.
L'opera si presenta in ottime condizioni ed è dotata di cornice e vetro, e porta la firma dell'autore in basso a destra, attestabile dall'autentica dell'Archivio Mario Schifano. L'autenticità è confermata da un documento datato 22 maggio 2025, identificato con il numero di archivio 06775250510.