Opera attribuita a Mario Schifano (1934 - 1998), realizzata tra il 1974 e il 1978. La tecnica impiegata è lo smalto spray su tela, dimensioni cm 80 x 100. L'opera è registrata presso l'Archivio Mario Schifano di Roma con il numero di registrazione 03828180929.
Esteticamente, il lavoro di Schifano si caratterizza per l'uso audace dei colori e la fusione di influenze futuriste, esprimendo dinamismo e modernità. I tratti distintivi del suo stile polemico e provocatorio si riflettono nella composizione, che invita alla riflessione e all'interpretazione.
L'opera è firmata in basso a destra da Schifano, testimoniando l'autenticità. È anche accompagnata da un'autenticazione dell'Archivio Mario Schifano, su fotografia. Si segnala infine che l'opera è soggetta al Diritto di Seguito.