Questa opera è attribuita a Mario Nigro, artista di rilevanza nel panorama dell'arte moderna italiana. Realizzata nel 1973, l'opera si presenta come un lavoro di matite su carta, con dimensioni di cm 20 x 25,4. È attualmente in corso di archiviazione presso l'Archivio Mario Nigro di Milano.
Esteticamente, l'opera si distingue per la sensibilità espressiva tipica dell'autore, che si traduce in un uso sapiente delle matite, in grado di rendere dettagli e sfumature con grande maestria. La composizione è caratterizzata da un equilibrio formale che riflette l'approccio concettuale di Nigro, ponendo attenzione sui contrasti e sulle interazioni tra spazio e segno.
L'opera si presenta in buono stato di conservazione, con evidenze di datazione sia al recto che al verso, confermando l'autenticità e la provenienza dell'oggetto. È assoggettata al Diritto di Seguito.