Opera dell'artista Mario Nigro, risalente al 1989, realizzata con tecnica del carboncino su carta, con dimensioni di cm 44x35. Quest'opera è parte della sua ampia rielaborazione formale e stilistica, che ha caratterizzato il suo percorso creativo.
Estetica e concettualità si fondono in un linguaggio visivo distintivo, che racchiude in sé le complessità del pensiero dell'artista. La forza espressiva del carboncino viene messa in evidenza dalla sapiente gestione delle ombre e delle luci, creando un'atmosfera di intensa emotività e introspezione.
L'opera proviene dallo studio dell'artista ed è stata esposta alla Galleria Artra di Milano, come attesta l'etichetta presente sul retro. Attualmente, fa parte di una collezione privata a Milano. I segni della lavorazione sono complessivamente in buone condizioni, rappresentando un importante esempio della produzione di Nigro.