Mario Moschi, artista attivo tra il 1896 e il 1971, offre in questa opera, datata 1937, una coppia di sculture in marmo bianco, ciascuna con dimensioni di cm 60x60x25. Le opere sono un'interpretazione contemporanea del complesso scultoreo e architettonico di Michelangelo Buonarroti per le tombe di Giuliano e Lorenzo de' Medici, situate nella Sagrestia Nuova di San Lorenzo a Firenze.
Il Giorno è rappresentato da una figura maschile, semidistesa e nuda, in una posa contrapposta a quella della Notte, evidenziando un effetto di dinamicità attraverso l'atteggiamento del corpo. La Notte, al contraddittorio, è una figura femminile che esprime una certa dolcezza, con lunghi capelli intrecciati e un diadema che arricchisce la sua iconografia. Attorno alla figura femminile, Moschi distribuisce simboli significativi della notte: una civetta, fiori e una maschera, che alludono al mondo notturno, alla fertilità, e ai sogni, accentuando il contrasto tematico di luce e oscurità.
Entrambe le sculture sono firmate e datate sul retro della cornice inferiore, si legge: 'M. Moschi - 1937 - Firenze'. Il loro stato di conservazione non è stato evidenziato; non vi sono ulteriori note tecniche disponibili relative alla provenienza.