Mario Mafai, A noi venne la creatura bella a braccia aperte è una china su carta databile al periodo della produzione dell’artista, recante indicazioni testuali nell’angolo inferiore destro. L’opera è presentata in cornice: misura del foglio cm 31x23 e dimensioni complessive in cornice cm 48x41. Sono presenti annotazioni al verso riconducibili a predisposizione per pubblicazione, con dicitura “Mario Mafai” e indicazioni dimensionali.
Il testo in basso a destra riporta la frase “A noi venne la creatura bella a braccia aperte, Div. Com. Purg. XI”, elemento che integra la lettura iconografica e documentaria del foglio. La disposizione del testo e le note marginali al retro configurano l’opera come lavoro su carta, con valore sia artistico sia documentale, coerente con la prassi grafica dell’autore. La presenza di annotazioni denominali consente un riscontro diretto sull’attribuzione.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto risulta “VENDUTO”. È indicata la provenienza da “Coll. Privata, Roma”. L’opera risulta assoggettata al Diritto di Seguito.