Opera attribuita a Mario Giacomelli (1925-2000), realizzata tra il 1990 e il 1995, questa opera è una stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento con dimensioni di cm 29,8 x 39,5.
L'opera si caratterizza per la sua intensa espressività visiva, tipica del linguaggio fotografico di Giacomelli, il quale ha saputo catturare la bellezza della vita attraverso una lente poetica. La tecnica della gelatina ai sali d'argento conferisce all'immagine un'eccezionale qualità tonale e un'ampia gamma di sfumature che invitano lo spettatore a una riflessione profonda.
Il retro dell'opera presenta un timbro del fotografo, a conferma dell'autenticità e della provenienza. Lo stato di conservazione è buono, mantenendo integre le peculiarità estetiche del lavoro. Giacomelli è riconosciuto non solo per la sua abilità tecnica, ma anche per l'impatto emotivo delle sue fotografie, rendendolo una figura fondamentale della fotografia contemporanea.