L'opera è attribuita a Mario Giacomelli (1925 - 2000) ed è realizzata mediante la tecnica della stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento. Le dimensioni sono 29,7 x 39,8 cm e la datazione è riconducibile agli anni 1980/1990.
Giacomelli, noto per il suo approccio poetico e sperimentale alla fotografia, caratterizza questa opera con una composizione che invita alla riflessione e all'emozione. L'uso della luce e delle ombre, tipico del suo stile, offre un'intensa esperienza visiva che rappresenta la bellezza e l'evocazione.
Lo stato di conservazione è buono e presenta il timbro del fotografo al verso, elemento che conferma l'autenticità dell'opera.