L'opera è attribuita a Mario Giacomelli (1925 - 2000) ed è datata 1983. Si tratta di una stampa vintage realizzata con la tecnica della gelatina ai sali d'argento, caratterizzata da dimensioni pari a cm 30,3 x 40.
L'immagine in esame, pur nella sua ineditezza, esprime un'intensa capacità evocativa, con una composizione che riflette lo stile distintivo di Giacomelli, noto per la sua interpretazione poetica dei paesaggi e delle emozioni umane.
Il retro della stampa presenta annotazioni a penna nera e il timbro del fotografo, elementi che confermano l'autenticità dell'opera. In termini di stato di conservazione, l'opera si presenta integra e priva di interventi di restauro.