L'opera, attribuita a Mario Giacomelli (1925 - 2000), è una natura morta realizzata con tecnica di stampa cromogenica negli anni 1970/1980. Le dimensioni dell'opera sono cm 20,5 x 25,4. Giacomelli, noto per il suo lavoro in bianco e nero, ha esplorato l'uso del colore nella fotografia, creando composizioni delicate e intense che mantengono la stessa cura visiva dei soggetti trattati in precedenti lavori monochromi.
La firma dell'autore è rintracciabile a penna nera sull'immagine, conferendo autenticità e valore all'opera. La sua esplorazione del colore si distingue per l'approccio minimale e l'attenzione ai dettagli compositivi, rendendo quest'opera particolarmente interessante per i collezionisti ed esperti del settore. La conservazione dell'opera risulta soddisfacente.