Opera di Mario Giacomelli (1925-2000), realizzata tra il 1961 e il 1963, presentata in formato di stampa alla gelatina ai sali d'argento, con dimensioni di 11,4 x 15,3 cm.
L'immagine è caratterizzata da un forte contrasto tonale e da un'intensa carica emotiva, elementi distintivi del linguaggio visivo di Giacomelli, riflettendo la sua profonda esplorazione della condizione umana.
Firmata a penna nera sull'immagine, l'opera si presenta in ottime condizioni, nonostante presenti tre piccoli punti di ammaccatura visibili solo a luce radente, situati due nell'area sinistra centrale e uno nell'area superiore destra. La bibliografia di riferimento è tratta dall'opera di A. Crawford (Phaidon, Londra, 2001, p. 225).
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Bibliografia
A. Crawford (a cura di), <i>Mario Giacomelli</i>, Phaidon, Londra, 2001, p. 225